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8/27/2008

Questo è tutto per "i mi babbo"!!!

Sei fiorentino (toscano) se...

  • il pane lo mangi senza sale
  • guardando il Duomo ti senti fiero
  • sei stanco della "hoca hola hon la hannuccia horta horta"
  • nei bagni trovi sempre "Pisa Merda" (che ormai è diventata un'espressione folkloristica!)
  • quando vedi il Giglio ti senti importante
  • quando non andavi a scuola facevi "sega"
  • mangi i crostini con i fegatelli
  • ti scappa un "maremma maiala impestata" anche quando non dovrebbe
  • hai sempre la battuta pronta e sdrammatizzi tutto
  • sai che andare da Paskoski hai i suoi pregi (cose ottime), ma anche i suoi difetti (il portafogli si svuota)
  • mangi la cacciagione, la cecina e il Lardo di Colonnata
  • alla fiera mangi i brigidini
  • a Natale i cantucci li inzuppi nel Vin Santo
  • ti senti orgoglioso del tuo accento, anche quando ti prendono in giro al posto della T  pronunci una specie di TH
  • la C  per te non esiste
  • per dire non dici e 'un...
  • dici te tu...
  • dici le bestemmie al posto delle virgole
  • usi verbi come pole...ire...garbare...pigliare...andette...
  • ogni volta che vai al Piazzale Michelangelo ne rimani affascianto
  • dici maremma maiala
  • quando ti dicono la tu' mamma è maiala rispondi i' tu' babbo è buhaiolo
  • usi il lapis
  • ogni volta che attraversi la strada con l'arancione, la gente prega per te
  • le Cascine sono un bellissimo parco (di giorno), ma la sera è meglio non avvicinarsi
  • per dire schiacciata dici sTiacciata
  • invece di dire che freddo dici maremma, che diaccio
  • dici a me mi
  • quando ti dicono "voi toscani non avete un dialetto", tu rispondi in dialetto stretto e loro unn'intendano nulla
  • quando ti imitano nel modo di parlare, rispondi con un sorriso: "e un ti riesce, gnamo, t'insegno io"
  • dici ma che ssei grullo?
  • esclami sie! quando qualcuno spara una cazzata
  • i verbi li dici a metà o li abbrevi: fo, vo, vedè, andà, venì...
  • dici i su fratello...mi mà...i mi babbo o mi pà...
  • dici chetati invece di stai zitto
  • chiami la sigaretta ciuccia o cicchino
  • invece di salutare con un semplice "ciao" dici bona!
  • sai sempre fare casino, metti allegria e sei molto accogliente con le persone
  • chiami cencio lo straccio per spolverare
  • dici pole al posto di può
  • quando non te ne importa nulla di qualcosa dici m'importa 'na sega!
  • e soprattutto, sei orgoglio di esserlo!!!!

--->

 

Dille quanto l'ammiri
dille sempre che l'ami
in tutti i momenti!

Quando è turbata, tienila stretta.

Sceglila tra tutte le altre ragazze
con cui esci.

Gioca con i suoi capelli,
prendila in braccio,
falle il solletico,
fai la lotta con lei...
semplicemente parlare!

Scherza con lei,
portale fiori senza un perchè,
prendile la mano e corri...
semplicemente prendile la mano!

Tira sassi alla sua finestra nella notte,
lasciala addormentare tra le tue braccia,
canta per lei
non importa se sei terribilmente stonato!

Falla impazzire di te
poi baciala,
cullala,
dille che è bella!

Quando è triste stai al telefono con lei
anche non dicendo niente.

Guardala negli occhi e sorridi,
baciala sulla fronte,
balla con lei anche se non c'è musica!

Baciala sotto la pioggia
e quando ti innamori di lei
diglielo!!

8/25/2008

--->

Immagina quando correvi libera
con le tue scarpe scomode
e tanta voglia di fare bene

Immagina regali non meritati,
leggendo nei coriandoli
quelle atmosfere uniche

Immagina la prima notte fuori casa,
la sensazione di essere grande
ma di non poter decidere

Immagina la tua ragazza "moglie di"...
di chi ha saputo attenderla
e poi ha spento la sua stella

 

Immagina l'umore di tuo padre
quando perdeva l'autobus
e ritardava in fabbrica

Immagina ancora tuo padre:
quante cose ancora aveva da capire lui...
come poteva insegnarle a te?

Immagina quando sognavi timida
nei pomeriggi da inventare
di nebbia e di rivincite

Immagina quei giorni in cui hai dato tutto
e nessuno lo ha capito
e ti sei sciolta in lacrime

Immagina se sangue fosse fragola,
se rabbia fosse carezza
se odio fosse bacio

Non perdere di quel ragazzo non perdere
la bella parte di vivere
e quindi mettici l'anima e vivila!

8/24/2008

PENSIERI

Raramente, nei miei 32 anni, mi sono trovata a fare certe riflessioni...eppure sono una persona che pensa parecchio! La mia mente, appena ne ha l'occasione, viaggia libera su binari a me talvolta sconosciuti!!
Eppure, mai ho pensato cosi tanto come nell'ultima settimana. Probabilmente e' a causa del dolore, forse e' perche' non sono esattamente quella che si definisce una persona "di fede", pero', negli ultimi giorni non riesco a fare a meno di chiedermi: cosa c'e' dopo? Dopo aver detto addio a questa terra, dove andiamo? Cosa ci aspetta? Esiste una vita oltre la morte? Esiste la reincarnazione? Chi lascia questo mondo e' veramente in grado di vedere noi, quello che facciamo, cio' che diciamo e pensiamo? Oppure, si va nel nulla assoluto?

Sono giorni che mi arrovello con queste domande e, ovviamente, so che una risposta non esiste. Ogni religione da' una risposta differente, ogni persona ha un suo pensiero...ma la risposta?!

Vorrei sapere dov'e' mio padre adesso. Vorrei sapere se e' in grado di sentirmi quando gli parlo; se potra', anche da lontano, veder crescere suo nipote. Vorrei sapere se si e' reso conto di quanta falsita' lo abbia circondato quando era in vita, se puo' vedere e sentire quanto dolore provo in questo momento.

La cosa peggiore e' che vorrei riaverlo qui con me, che non c'e' giorno che passi senza che io senta la sua mancanza, senza che mi torni in mente un episodio con lui.

La cosa piu' triste e' sapere di non poter piu' rivedere quel suo sorriso luminoso.

8/20/2008

Ciao, Baciccia

 

Ciao, papà!

Oggi siamo arrivati all'ultimo atto di queste orribili giornate. Oggi ti ho dato "l'ultimo" saluto. Anche se io e te, lo sappiamo, ci eravamo salutati, silenziosamente, già un pò di tempo fa.

Ho mantenuto la nostra promessa: sei stato male, tanto male e io non sono più venuta a trovarti; proprio come mi avevi sempre detto: "voglio che tu mi ricordi col sorriso".

Ed è così che ti ricordo, papà! Allegro, pieno di vita, con la battuta sempre pronta in ogni situazione.

Però tu la tua promessa non l'hai mantenuta. Mi hai lasciata qui, da sola, con quelle faine ipocrite, che ora, stanno lì a far finta di soffrire per la tua mancanza.

Avevi promesso, papà. Avevi promesso che saremmo rimasti io e te, tranquilli e felici. E, invece, tu hai smesso di lottare. Eri troppo stanco delle loro angherie e non ce l'hai più fatta.

Neanche Stefano è servito a farti cambiare idea: "che nonno sarei in queste condizioni" hai detto. Saresti stato un gran nonno! Lo avresti portato alla villa con la sua biciclettina rossa, proprio come facevi con me quando ero piccina. Ricordi? Io pedalavo e tu stavi tranquillo, sulla tua panchina, con i tuoi cruciverba e la tua matita!

E quante volte, aprendo gli occhi, il lunedì mattina, trovavo accanto a me il Corriere dello Sport e la ciambella fritta? Eri tu, che ti alzavi prima del solito, andavi in edicola e al panificio e poi tornavi a casa, me li posavi accanto, piano piano, per non svegliarmi e poi andavi al lavoro!

Quante mattine passate a fare colazione assieme: caffè e biscotti! E poi di corsa in macchina: tu al lavoro e io a scuola. E il mercoledì, al suono della campana dell'ultima ora, uscivo e trovavo te ad aspettarmi con in mano il "Cioè".

Ricordi il mio primo amore? Avevo 14 anni! E tu sei stato il primo a saperlo...e non dicevi niente a mamma, perchè altrimenti, in casa, sarebbe scoppiata la guerra!

Eravamo complici, io e te. Lo siamo stati sino alla fine, anche se nessuno lo ha mai capito e forse non lo capiranno mai.

Ma chi se ne importa?! Sono sicura che tu, adesso, sei felice! Ti sei liberato di tutto quel dolore e, soprattutto, di quella gente che ti urlava sempre addosso!

Ma io cosa faccio adesso? A chi telefonerò la mattina per fare 4 chiacchiere in fiorentino? A chi dirò: "sa dì d'andà?" per sentirmi rispondere: "tu m'ha dì 'ndo".

Mi manchi, babbo. Mi manchi tanto. E spero solo di essere capace, un giorno, di far capire a Stefano che nonno meraviglioso saresti stato per lui.

Ti voglio bene. Ciao, Baciccia!

8/19/2008

CIAO, BACICCIA!!

Conservo nel cuore
parole non dette.

Ferite aperte,
fatte e ricevute,
chiarimenti mancati
e abbracci non dati.

Nel cuore lacrime
di dolore e di felicita',
rimorsi e rimpianti
e nostalgia di te.

8/12/2008

MI DIMETTO

Gente a cui è permesso far parte della mia vita
(in ordine assolutamente casuale):

  • Tatuccio
  • mio padre
  • Sandrina e Alberto
  • Stefano
  • Davide
  • Fabrizio
  • Katja e Alessandro

Gente che può "transitare" casualmente nella mia vita:

  • Marialaura
  • Michele
  • Rossella
  • Mimì
  • tutto l'ambiente scolastico di Stefano
  • Giulia e Simone
  • gli amici di Tatuccio

Gente che farebbe meglio a star fuori dalla mia vita:

 

  • Marilena e Gaia
  • mia madre
  • i miei suoceri
  • i miei zii
  • la gente che vive nel mio condominio
  • Paola

Non sono impazzita e il caldo non mi ha assolutamente dato alla testa, anche perchè, negli ultimi 2 giorni, la temperatura si è notevolmente abbassata!
E' solo che la mia mente, se per troppo tempo non viene impegnata in una qualunque attività, tende a "viaggiare"! E la lista che vedete qui sopra è il risultato del mio ultimo viaggio !

Sono stufa di dover sorridere a gente che non merita il mio sorriso né, tantomeno, la mia attenzione. E sono stufa di dover essere diplomatica con gente che, con me, non lo è mai stata.
Sono stufa, soprattutto, di portare avanti rapporti basati sulla finzione: finte parole, finti sorrisi, finte uscite. Basta!

Ma sono stufa, soprattutto, di sentirmi accusare di essere una pessima figlia, di fregarmene di mia madre, di essermene lavata le mani e di averla lasciata in balia di sé stessi. E' vero! Non ho mai negato questa cosa.
Ma penso anche di averne tutti i diritti! Dov'erano lei quando avrebbero dovuto fare la madre? Quando io volevo studiare, quando stavo male, quando avevo bisogno di cure mediche, quando mi rinchiudevo nella mia stanza per mesi e non avevo neanche un amico...dov'era?
Lei era in vacanza o a cena fuori con gli amici o da qualche altra parte, comunque sempre fuori casa, sempre lontana da me e dai miei problemi.

Perchè, adesso, io dovrei interpretare un ruolo, quello di figlia premurosa, che non mi appartiene, che non sento e che, soprattutto, non voglio?
Perchè dovrei sentirmi in dovere di badare a lei? E' stata lei a scegliere per la sua vita, a mettersi nella situazione in cui è..."chi è causa del suo male, pianga sé stesso"...piangi per te.

Sembro egoista, sembro cattiva, ma sono stufa di dover fare da madre a colei che non è mia figlia. Mio figlio è uno, è Stefano, ha 3 anni e ha bisogno di me.

12.08.2008:
mi dimetto dal ruolo di figlia!

 

 

8/9/2008

NON CHIEDETEGLI MAI: "A cosa pensi, tesoro?"_GEPPI CUCCIARI

 

Alcuni studi, che trovo allucinante che qualcuno abbia deciso di finanziare, hann confermato cio' che qualsiasi donna poteva riferire gratis: gli uomini hanno un cervello predisposto al sesso e al parlare il meno possibile, le donne invece sono strutturate per le emozioni e il dialogo.

Loro appena tornano dall'ufficio hanno priorita' assolute: andare in bagno, controllare che il pc non si sia autodistrutto, mangiare avanzi anche risalenti all'ultima Pasquetta. Volendo allungare la lista, "discorrere con la partner sull'andamento del rapporto o anche dell giornata" non compare. Mai.

Quella che per noi e' la crisi del dialogo, per loro e' solo quiete casalinga, che puo' essere offuscata quando la donna dubitante domanda all'uomo silente: "A cosa pensi tesoro?". Lui rispondera' timoroso: "A niente".
Risposta sbagliata, che portera' a gravi conseguenze.

Tra l'altro, per loro "niente" vuol dire proprio "niente" e non, come nel nostro caso, "ci mancherebbe che mi metta pure a spiegarti cosa c'e' che non va, dovresti saperlo bene, insensibile misogino che non sei altro!".

8/5/2008

Ho bisogno d'amore_Paolo Meneguzzi

Certe sere spengo la luce
e rimango per ore
da sola con me.
Resto lì con la radio accesa,
a guardare nel buio,
perchè faccio i conti con la mia vita
e poi dico a me stessa
"adesso o mai più".

Cerco le intenzioni migliori,
piango tutti gli errori
perchè ho bisogno d'amore
e di aprire il mio cuore
in un mondo che corre
più veloce di me,
di cercare un mio senso
delle cose a cui penso...
ho bisogno di te...
dimmi dove sei!

Resto lì a guardarmi allo specchio
e mi chiedo se un giorno
io ti incontrerò.
Forse questa notte anche te
vuoi parlare con me
perchè
hai bisogno d'amore
e di aprire il tuo cuore
in un mondo che corre
più veloce di te,
di cercare un tuo senso,
delle cose a cui pensi...
hai bisogno di me...
dimmi dove sei!

Hai bisogno d'amore...
ho bisogno di te!

Ho bisogno d'amore
e di aprire il mio cuore
in un mondo che corre
più veloce di me,
di cercare un mio senso,
piccolissimo e immenso,
ho bisogno di te...
dimmi dove sei!

Ho bisogno d'amore...
ho bisogno di te...

Hai bisogno di me...
dimmi dove sei!

Ho bisogno di te...
dimmi dove sei!




7/30/2008

IL TATTO è MASCHIO, L'OLFATTO è FEMMINA E L'UDITO DI CHI è FURBO

 

Anche i cinque sensi attestano quanto uomini e donne siano stati progettati con diversi stili.

Col tatto i maschi se la cavano benino, alcuni con eccessi ai limiti della legalità (fenomeno noto come manomorta); e con la vista pure (sono in grado di individurare con la stessa velocità un fuorigioco della squadra avversaria o una donna in minigonna che entri nel loro ufficio).

Le donne, invece, sono regine dell'olfatto. Ci innamoriamo di un uomo anche per l'odore della sua pelle e se il suo consueto dopobarba risulta, un giorno, mixato con un profumo femminile che noi non abbiamo mai usato, lo inchiodiamo con precisione da Ris.

Gli uomini, in tal senso, sono meno sensibili: non sentono mai fastidiosi aromi domestici, neppure quelli della loro borsa della palestra che ormai ha una sua identità ed inizia anche a pretendere la paghetta.

L'udito è, in entrambi, selettivo, ma in modi difformi.
Mia madre, grande donna con udito meno all'altezza della sua grandezza, non sente il telefono che suona fino all'ttavo squillo, ma riesce a sentire le mie conversazioni telefoniche anche da stanza a stanza, sfoderando un udito alla Jamie Sommers, la donna bionica.

La selettività maschile è un pò più crudele: appena ti sentono iniziare una frase con "ricordati che devi...", loro smettono di ascoltare!

Paura

                  paura
                      paura di perdere te
                     paura di perdermi nei tuoi occhi
                      paura delle tue parole
                      paura
                      paura di non averti con me
                      paura di non sentire la tua voce
                      paura di non trovare
                           il calore delle tue braccia
                      paura
                      paura di non essere più me
                      paura di non avere più te
                      paura di amare te

 

                        

                             

 

7/29/2008

NO CHAT NEL GUESTBOOK!

cOSA C'è DI DIFFICILE DA CAPIRE IN QUESTA FRASE?

nON VOGLIO CHAT NEL GUESTBOOK. nON VOGLIO CHAT DA NESSUNA PARTE NEL MIO BLOG.

sE NE AVESSI VOLUTA UNA, L'AVREI MESSA IO DA QUALCHE PARTE.

ePPURE, TUTTI SI OSTINANO A LASCIARE QUELL'ORRENDO BOX NEL MIO GUESTBOOK E IO TRASCORRO METà DEL MIO TEMPO A CANCELLARE!

iNSOMMA, SE UNO METTE DELLE REGOLE CI SARà UN MOTIVO, NO?! sE SCRIVO

NON LASCIATE CHAT NEL GUESTBOOK

PERCHè VI OSTINATE? COSA VI HO FATTO? VI STO SULLE BALLE E, QUINDI, AVETE DECISO DI PUNIRMI IN QUESTO MODO? VI PAGANO? VI DANNO DEI SOLDI PER OGNI CHAT CHE LASCIATE NEI BLOG ALTRUI?

PERCHè SE è COSI, DITEMELO: COMINCIO A FARLO ANCH'IO! AL MASSIMO, MI BECCHERò QUALCHE "VAFFA..." DA CHI, COME ME, ODIA QUESTE COSE!

oK, MI RASSEGNO! hO CAPITO IL MECCANISMO! iO METTO DELLE REGOLE NEL MIO SPACE E VOI VE NE FREGATE!

e LA PROVA STA NEL FATTO CHE TUTTE SI OSTINANO A LASCIARE RICHIESTE DI VOTO...GIUSTO PER FARVELO SAPERE: IO NON VOTO NESSUNO! TANTO CHE COSA CAMBIA NELLA VOSTRA VITA? nON SIETE MICA bERLUSCONI!!!

e ORA, FINITO QUESTO SFOGO, VADO A CONTROLLARE NUOVAMENTE IL MIO GUESTBOOK...CHISSà PERCHè, SENTO ODORE DI CHAT!!!!!!!!!

IL MIO TATUCCIO

 Eccomi qui: i-pod nelle orecchie e la nostra foto a tutto schermo!

La prima foto scattata con la cam del computer nuovo...e ci sei tu con me!

Ogni singola canzone del mio i-pod mi ricorda te, un momento trascorso con te,

 una risata, un pianto, anche una discussione!

Proprio ieri pensavo tra me che il 4 gennaio prossimo saranno 10 anni che io e te siamo Amici!

10 anni!!! Sono un 1/3 della vita che ho vissuto sinora!

Ero poco più che una ragazzina quando ti ho incontrato!

Tu e i tuoi strani capelli a boccoli! Tu e il tuo strano pizzetto informe!

Eri poco più di un ragazzino anche tu!

Ne abbiamo passate tante in questi 10 anni, vero Tatuccio? Già, Tatuccio! Che evoluzione!

9 anni fa eri Tatino e guai se osavo chiamarti così davanti ai tuoi amici!

Negli anni sei diventato Tato, poi 'a Tà (era un pò la nostra fase-giapponese!!);

poi ti sei trasformato in Tatopolus (colpa di Godzilla!) e, un giorno, chissà perchè,

 ho detto "Tatuccio"...e
da almeno 7 anni sei il

MIO TATUCCIO!!!

E adesso non importa dove siamo o con chi siamo...sei Tatuccio

sempre e comunque, anche quando sei col tuo gruppo,

 su un palco, ad urlare come se avessi mal di pancia

(tu lo chiami metal, per me sono urla di dolore!!!).

Non saprei neanche più definire cosa siamo io e te!

Siamo tutto e siamo niente! Siamo cielo e terra, sole e luna,

aria e fuoco...ma siamo soprattutto NOI!!!

Una volta mi hai detto che sono l'unica persona con cui riesci ad essere te stesso al 100%...

In quel momento non ti ho risposto, ma penso non ci sia bisogno di dirti che è così anche per me!

Oh, Tatuccio...quanti ricordi, quante immagini mi scorrono nella mente

ogni volta che sto qui a pensarti, ogni volta che tu non sei con me.

 E sai qual è la cosa più bella? Che nonostante i momenti brutti che abbiamo avuto,

nonostante alcune odiose litigate,
nonostante i momenti di "pausa" che, alcune volte, hanno caratterizzato il nostro rapporto,

 la prima cosa che mi viene in mente pensando a te è il tuo sorriso!

Tu per me, se dovessi descriverti con una parola,

sei uno splendido sorriso luminoso!

Nessuno al mondo riesce a farmi ridere come fai tu!

Sei il mio piccolo e buffo clown, capace di tirarmi su di morale anche quando tutto,

attorno a me, appare nero!

Ti voglio bene e questo volerti bene così incondizionatamente mi fa molta paura.

Ogni giorno nuovo con te è per me una conquista, un regalo, un sogno senza fine!

Ti voglio bene, Tatuccio e ti chiedo solo di mantenere la promessa che ci siamo fatti tante volte:

TATUCCIO & TATUCCIA ANCHE QUANDO AVREMO 90 ANNI!!!

Quante volte ce lo siamo detti?

Tu sai che io non credo al "per sempre"...però tu sei la mia eccezione!

Mi piace essere "scema" come posso esserlo solo con te!

Prometti, Tatuccio! Promettimi che non dovrò più aver paura di un giorno senza te,

 di non dover più sentire la tua voce, di non potermi più accoccolare nel "mio posto sicuro",

lì dove tutti i problemi hanno soluzione.

Promesso?!

Grazie, Tatuccio! Grazie per questi meravigliosi quasi-10-anni!

Plug-in! 'Ndiamo! (Questo lo capisci solo tu!!!)

 

 

 

 

7/28/2008

Questo me l'ha mandato Tatuccio

 

--->

Allora, volevo ringraziare tutti quelli che in questi anni mi hanno inondata di catene email, perchè grazie alla vostra generosità:

 1. non vado più al cinema, talmente tanta è la paura che ho di sedermi su una siringa infettata dal virus dell'HIV

 2. ho versato tutti i miei soldi sul conto di Amy Bruce, una bambina che è stata malata almeno 7000 volte (buffo che questa bambina abbia 7 anni dal 1995!)

 3. il mio nuovo Nokia di ultima generazione non è mai arrivato e nemmeno i biglietti per un viaggio gratis per Disneyland

 4. ho scritto il mio nome su una petizione con altre 7000 persone e così ho salvato una specie animale già estinta

 5. ho saputo circa 1750 volte che hotmail avrebbe cancellato il mio account e messenger sarebbe divenuto a pagamento (cosa assolutamente fittizia)

 6. ho speso 200 euro nell'arco di 12 minuti al casinò on-line (ladri!)

 7. ho cercato di adottare dei cuccioli di golden retrivier che altrimenti sarebbero stati soppressi, ma che, in realtà, non lo sarebbero mai stati (e, adesso, probabilmente, sono morti di vecchiaia)

 8. mi sono mobilitata per il famoso sito bonsaikitten.com che, mortacci vostra, se leggete bene è tutta una bufala

 9. conosco il modo per essere felice e non più single per tutta la mia vita: basta scrivere il nome di una persona su un foglio, pensando forte a lei e poi grattarsi il culo 3 volte davanti allo specchio!

 10. ho accumulato almeno 80 mila anni di sfighe per via delle catene che non ho inoltrato!

A tutti un GRANDISSIMO RINGRAZIAMENTO!

.: Get one @ BlinkieBee.com :.

7/26/2008

LEZIONI DI FIORENTINO!!

Il dialetto Toscano l'è 'na lingua artificiale crea'a dalo scritore Fiorentino John Ronald Reuel Tolkien, ispira'a in parte al finlandese e 'n parte a' mugugnii del cugino dello stesso Tolkien, John Dantis Tolkien.

Primissima cosa da sapere: ai Fiorentini (quelli veri) insulta pure chi vuoi: se intesa come beffa ciò verrà presa in ischerzo e, ad esempio alla frase "la tu mamma fa le pompe ai cavalli" il vero Fiorentino risponderà "la tua!" (ad intendere che le mamme di entrambi fanno le pompe ai cavalli, in ispecial modo quella che ha pronunciato pre primo la frase offensiva ,per la quale in Terronia ti ucciderebbero).

Mi'a tutti sanno parlà i' dialetto fiorentino perbene. Figurassi a scri'ilo! Parecchi bischeri pensano che ci si mangia sempre la ci, e 'nvece un'è mi'a vero sempre. E si mangia solo quando è una cci sola e solo se didre'ho a davanti ci'ha du' vo'ali (ecco, per esempio: vo'ali). Eppoi nessuno s'è mai accorto che a vorte e ci si mangia anche la ttie che gl'è anche dimorto ma dimorto più sapori'a ((ecco pe'llappunto: sapori'a).

Inorte bisogna badare al fatto che nei dialetto fiorentino spesso si pronuncia un suono simile al 'th inglese (lingua fra i denti) nelle t e nei mezzo alle parole, per esempio: gelatho, pathethio, ecc.

Un'arta regola che gl'è fondamentale gl'è i' verbo che gl'è sempre precedu'o da un'artro soggettino, messo lì pe' rafforzà un po'inino la 'osa. presempio:

Io sono (vabbè questa lla resta uguale, bischeraccio)

Te ttu sei

E' gl'è * La gl'è

Noi s'è (i "siamo" l'è bandiho ni' toscano DOC, dio bono)

Voi vvù s'ete (bello! Senti 'ome sona bene!)

E' sono. O glienno...raffinatezza usaha nei quartieri dove e si parla la lingua perfetta!

Prima di' verbo "avere" ci va sempre la parolina "ci". un si sa bene perchè ma lla ci sta parecchio bene, come disse i' Bondi.

Io c'ho

Te tu c'hai

Lui c'ha * Lei la c'ha

Noi ci s'ha

Voi vu c'ave'e

E' c'hanno

In terza persona singolare co' i' passato prossimo si usa anche parecchio i' "l'è", tipo:

L'è anda'o (=egli è andato)

l'è torna'o (=egli è tornato)

Siccome noi toscani siamo perzoncine 'orte e dabbene, alla terza persona singolare dell'indicatio noi e si preferisce sostituigni i' ccongiuntivo:

loro prendano da bere (=loro prendono da bere)

Ma i fiorentini non usano il verbo "prendere" bensì "pigliare", come disse Beppe di' Bardiccio: "ti pigliasse un corpo".

Frasette utili da segnavvele subito:

Bellino i' canino (=che bel cane);

La 'o'a'ola 'on  la 'anuccia 'orta 'orta e colora'a (=la coca cola con la cannuccia corta corta e colorata);

Codesto ragazzo 'ostì (=quel ragazzo lì (ma solo all'incirca, infatti "codesto" indica cosa o persona lontana da chi parla ma vicina alla persona a cui ci si rivolge);

Gni stiantasse i' core! (=ma è davvero simpatico)

Tu m'a bell'e rotto la contraccassa de' coglioni (=mi stai annoiando)

Manca pòo bocco (=manca poco che casco)

I tu' babbo buhaiolo (=tuo padre è gaio)

I' passa'o remo'o d'i verbo andare (del quale solo quell'80 e rotti per cento di vecchi rincoglioni'i fiorentini si ri'orda)

Io andiedi

Tu andesti

'gl'andette

s'andiede (o andette)

v'andaste

gl'andettero, gl'andonno (o andiedero)

Il suono "schi" è spesso contratto a "sti", ne derivano maSTIo, STIanta'o, STIoccare, muSTIo, STIaccia'a.

Molte parole vengono continuamente tronca'e: "del" diventa "di'" (gli era di' Madiai, grullo!); "non" diventa "'un" ('un se ne pote'a più di codesto rintronaho); "al" diventa "ai'" (torno ai' tocco= sono di ritorno alle 13).

Dal fiorentino sono bandite parole come "padre" (pure "papà" 'un s'usa miha, e ci fa un pò schifo) e "madre: s'usa "i' mi babbo" e "la mi' mamma".

E molto comune poi usare ilcomplemento di vocazione: o' bischero...o' Beppe...o'...

Inortre esistono de' vo'aboli presenti solo ni' dialetto fiorentino:

(il verbo) "ire" che sta per andare e per stiantare, al participio passato fa ito (viene dal latino, eh!);

"pole", il verbo potere, soprattutto indefini'o: 'un se ne pole più;

"garbare" sostituisce correntemente "piacere": a me mi garba;

"desinare" è sinonimo di mangiare, in ispecial modo per pranzare: "ai' tocco si desina";

"Rammentare" (ricordare): "ti rammenti di quella testa a pera di' Ramalli?";

"badare" (tenere d'occhio, osservare): "Bada bene te che se ti sputo t'affoghi!"

"pigliare" (prendere): "piglialo nel bahogigi", etc. etc.

Al lettore interessato, che volesse apprendere a fondo la lingua toscana, è consigliabile la lettur