Ecco cosa sono: solo una fra tante! E pensare che per quasi 10 anni mi sono illusa di essere speciale, di essere Tatuccia, la tua unica Tatuccia!
Invece no! In queste sere ho capito che non è assolutamente così. Sono solo una fra tante, come quel "ciao stella" di tanto tempo fa...quel "ciao stella" che era servito a far nascere Tatina, poi Tata e, infine, Tatuccia!
Una fra tante! Che brutta sensazione! Vorrei che la provassi anche tu, sai? Vorrei che capissi come ci si sente, dopo 10 anni in cui ci si è sentite speciali, ad aprire improvvisamente gli occhi e rendersi conto di essersi illuse per 10 lunghi anni. Non è bello, sai?! E' doloroso e terrificante al tempo stesso.
Fa male dentro, fa male al cuore e ti fa anche rendere conto di aver vissuto col prosciutto sugli occhi, di non aver voluto vedere tanti segnali che erano proprio sotto i tuoi occhi.
Ma è così! Ho dovuto aprire gli occhi e non voglio più chiuderli, non voglio più stare così male, anche se tu negherai tutto, anche se mi dirai che non è così, che sono una stupida a pensare una cosa del genere, che quello che c'è tra noi è speciale e nessun'altra potrà mai uguagliarlo. Non è vero...tra noi non esiste assolutamente nulla di speciale.
IO SONO SOLA UNA FRA TANTE
Che stupida! Come ho fatto a non capirlo prima? Diletta era stata il primo segnale: "non ti dò la mano, perchè la dò anche a lei e magari ci rimane male". Ci rimane male? Lei? E io, secondo te, in quel momento come mi sono sentita? Io che ero lì da anni e mi sento dire una cosa del genere?! Che scema! Quel giorno avrei dovuto mandarti a quel paese e non cercarti più!
Poi è arrivata Paola e le liti che ne sono scaturite! Fino all'altra sera, quando sei riuscito a rovinare quella che si prospettava come una serata perfetta. E, invece, no: la tua stanchezza, la tua angoscia di incontrarla, il tuo guardare ovunque tranne che nella mia direzione perchè avevi paura di vederla apparire da un momento all'altro!
E io che mi ritrovo a pensare sempre alla stessa cosa: "io sto con te da 10 anni e tu dai importanza a lei". E la cosa buffa sai qual è? Che non ti preoccupavi perchè lei, magari, avrebbe potuto scagliarsi contro me...no, caro, la tua preoccupazione era quella di un'eventuale paranoia che lei avrebbe fatto a te. Grazie, sei un vero amico!
Ma ieri sera hai veramente oltrepassato tutti i limiti! Come avrei voluto che ci fossi tu al mio posto! Come avrei voluto che, al posto di Ester, ci fosse stato un pinco pallino qualunque. Un MIO amico! Un ragazzo a cui io avrei preso la mano come tu l'hai presa a lei; un ragazzo a cui mi sarei seduta di fronte e avrei incrociato le mie gambe alle sue, in uno di quegli incroci quasi da contorsionisti che, una volta, facevi con me! Un ragazza da accarezzare, da baciare sulle guance in segno di affetto...Un ragazzo col quale comportarmi esatta come mi sono comportata con te, per anni...E farlo mentre tu eri lì, su uno stupido sgabellino, 20 cm più in basso di noi, che ci guardavi e, per la prima volta in 10 anni, ti saresti sentito di troppo, un intruso. Esattamente come mi sono sentita io ieri sera!
Chissà come ti saresti sentito? Chissà...forse saresti stato tu, ieri sera, a dirmi "ho bisogno di non vederti per un pò di tempo".
Solo che io sono meno stupida di te e, invece di chiederti "cos'hai?", avrei capito! Io sono, però, talmente stupida, che, in tua presenza, non mi sarei mai comportata come hai fatto tu ieri sera. MAI.
Come fai a non capire? Come puoi essere così cieco? Ma come pensi che mi sia sentita io, ieri sera? Ma davvero pensi che io non abbia un cuore, che non abbia dei sentimenti? Ma davvero pensi che io sia fatta di pietra?
MA VAFFANCULO...tu ed io che ancora sto qui a piangere per te come una stupida.
Perchè? Perchè continui a comportarti così con me? Perchè continui ad usarmi come se io fossi uno yo-yo? Perchè mi porti in cielo e poi mi lasci cadere giù? Basta, Marco...basta! Non ce la faccio più, questo gioco non fa più per me.
Ti voglio troppo bene e questo volerti bene fa troppo male. Non so più cosa fare con te. Non so più come comportarmi. Non so neanche più cosa dirti.
Ore 16.50. Sono sul divano, col mio adorato portatile sulle gambe (che caldo!), mi sto rimpinzando di Marshmallow (che botta di calorie!) e sto "guardando" uno di quegli stupidi di film con le gemelle Olsen (quando ancora non avevano bisogno di Rehab!) che Italia 1 si ostina a trasmettere nei pomeriggi dei fine settimana estivi!
Chiedo scusa a chi ama le gemelle Olsens, ma io non impazzisco per loro...de gustibus!
Attorno a me, escludendo il volume della tv e il ticchettio della tastiera del pc, il silenzio assoluto!!!
Pablo se la dorme beato sul letto! Stefano e Davide sono appena partiti per la loro prima volta padre-e-figlio-per-12-ore-da-soli!
Già, andati! Niente "mamma voglio questo...mamma facciamo quest'altro...mamma mi annoio...mamma...mamma...mamma...".
Adoro mio figlio, gli voglio un bene dell'anima, ma da quando si è chiusa la scuola, è una 24 ore no-stop e avevo veramente bisogno di una piccola pausa!
E, quindi, eccomi qui a godermi la pace meritata!
Da domani, tutto tornerà come sempre! Sarò nuovamente una mamma a tempo pieno! Domani sveglia presto, passerò al bar a prendere la colazione e raggiungerò i miei uomini in campagna. Farò il bagno con Stefano, giocheremo, rideremo, sicuramente volerà anche qualche rimprovero...tutto come prima!
Ma, per oggi, niente marito e niente figlio...pace assoluta!
Mai! Mai potra' passarmi la voglia di trascorrere una serata con te! Mai potro' rinunciare alle nostre risate, al nostro modo di giocare, di capirci con uno sguardo, di giocare!
Mai potro' perderti di vista, dimenticarti, escluderti dalla mia vita.
Mai potro' smettere di condividere con te i miei sogni, le mie paure, le mie speranze.
Mai potro' smettere di camminare al tuo fianco, di prendere la tua mano, di perdermi nei tuoi occhi, di sognare sulla tua spalla.
Mai, Tatuccio. Non crederlo, non dirlo, non pensarlo neanche.
Io sono qui. Tatuccia e' qui e ci sara' sempre.
Ti voglio bene, ti voglio un bene dell'anima. Ti voglio bene in un modo per cui non e' assolutamente possibile smettere. Non ci riesco. Ci ho provato...ma e' impossibile!